Il comune nel ruolo di vittima

Il quotidiano «20 Minuten» riporta quanto emerso dalla conferenza stampa del comune di Crans-Montana, tenutasi il 6 gennaio 2025

“Era allo stesso tempo accusatore e imputato, si è difeso dalle domande critiche dei giornalisti e ha sottolineato che il comune è stato il più colpito dall’incendio al ”Le Constellation“: il sindaco di Crans-Montana ha risposto alle domande dei giornalisti durante una conferenza stampa martedì mattina”.

Già alcuni giorni fa era stato reso noto che il comune di Crans-Montana si sarebbe unito alle indagini penali in qualità di «parte civile».

Ruolo di vittima nonostante la propria responsabilità

Non si può negare che il comune stia agendo in modo tattico annunciando tempestivamente il proprio ruolo di parte civile.

Il Comune potrebbe farlo per motivi tattici: in qualità di parte civile, si schiera dalla parte delle vittime nell’opinione pubblica, è esso stesso una «vittima» e potrebbe così cercare di distogliere l’attenzione dalle proprie negligenze, di «nasconderle».

Deve seguire una denuncia penale contro i responsabili comunali

Sulla base delle informazioni finora note sull’incendio che ha devastato il bar “Le Constellation” a Crans-Montana (Svizzera) il 1° gennaio 2026, potrebbero esserci diverse violazioni dei doveri d’ufficio (ai sensi dell’art. 315 CP) da parte delle autorità, in particolare per omissioni o negligenze nell’adempimento degli obblighi di legge. Questo reato presuppone che un funzionario pubblico (ad es. il sindaco, il responsabile della sicurezza) violi i propri doveri per ottenere vantaggi o causare danni – spesso è sufficiente una grave negligenza. L’indagine in corso della Procura del Vallese sta esaminando tali aspetti, ma non sono ancora disponibili conclusioni definitive. Ecco una panoramica delle potenziali violazioni, ricavate dai rapporti sui controlli, le norme e le responsabilità:

1. Mancata esecuzione dei controlli annuali di sicurezza antincendio da parte del comune

Descrizione: la legge vallesana sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali (SGS 540.1) prescrive ispezioni annuali per gli edifici accessibili al pubblico, come i bar, che devono essere effettuate dal comune (tramite il responsabile della sicurezza o esperti delegati). Il gestore Jacques Moretti ha dichiarato che negli ultimi 10 anni sono stati effettuati solo tre controlli, il che indica una mancanza sistematica.

Possibili responsabili: in primo luogo il Consiglio comunale di Crans-Montana (compreso il presidente Nicolas Féraud) e il responsabile della sicurezza, poiché il comune esercita la polizia antincendio ed è responsabile dell’attuazione. Ciò potrebbe essere considerato grave negligenza, se non vi è alcuna documentazione o giustificazione per le omissioni.

Conseguenze: potenziale nesso causale con l’incendio, poiché non sono state individuate carenze (ad es. pannelli acustici infiammabili, uscita stretta). Le critiche alle pratiche lassiste nei comuni del Vallese rafforzano questo sospetto.

2. Mancata verifica delle ristrutturazioni e delle autorizzazioni di esercizio

Descrizione: dopo l’acquisizione del bar nel 2015 da parte dei Moretti, sono state effettuate ristrutturazioni (ad es. restringimento delle scale, installazione di materiali infiammabili) senza che fossero state effettuate verifiche adeguate da parte delle autorità. Le norme antincendio richiedono valutazioni individuali e specifiche per ogni immobile in caso di ristrutturazioni, comprese le autorizzazioni e i controlli successivi.

Possibili responsabili: il comune di Crans-Montana è responsabile del rispetto e della sorveglianza delle norme. Se le autorizzazioni sono state rilasciate senza verificare i rischi (ad es. una sola via di fuga nonostante la capienza di oltre 100 persone), si configurerebbe una violazione dei doveri d’ufficio. Il sindaco non ha voluto fornire dettagli sulla frequenza dei controlli, il che indica ignoranza, negligenza o occultamento.

Conseguenze: ciò potrebbe aver contribuito all’omicidio colposo o alle lesioni personali, poiché le ristrutturazioni hanno favorito la propagazione dell’incendio.

Cosa dovrebbero fare ora le persone danneggiate

Le persone danneggiate e le loro famiglie dovrebbero già incaricare un avvocato di rappresentare i loro interessi. L’avvocato presenterà innanzitutto una denuncia penale contro i gestori del bar e probabilmente anche contro i responsabili del comune e richiederà l’accesso agli atti. Nel corso dell’esame degli atti dell’indagine della procura, sarà possibile utilizzare informazioni attendibili per concretizzare le proprie richieste.

Le persone interessate dovrebbero consegnare le lettere del medico all’avvocato e tenere un diario che registri ciò che hanno vissuto e documenti i disturbi quotidiani (fisici e psichici). Si raccomanda di consultare regolarmente medici e psicologi.

Le mie valutazioni personali sulla questione sono disponibili anche su twitter/x all’indirizzo https://x.com/RichtigMosern.

Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)

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